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(¯´•._.• DarkMiryam •._.•´¯)

DarkMiryam@bookwyrm.gatti.ninja

Joined 1 year, 8 months ago

Leggo per lo più libri improbabili ed introvabili, destinati al macero, salvati dalla pioggia e dalle intemperie, recuperati da mercatini e cantine.

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(¯´•._.• DarkMiryam •._.•´¯)'s books

Fiabe e Leggende

Autori Dimenticati e Libri Recuperati (View all 7)

Camilla Läckberg: La principessa di ghiaccio (Italian language, 2010) 4 stars

The Ice Princess is a crime novel by Swedish author Camilla Läckberg. As her debut …

Primo libro letto della Läckberg

4 stars

Non avevo letto ancora nulla di questa autrice, così mi sono fatta consigliare qualcosa dalla mia bibliotecaia di fiducia. Seppure a tratti la protagonista mi risulti particolarmente insopportabile (ma chi sono io per giudicare le insopportabilità altrui?) mi sono trovata di fronte ad un vero gioiellino. La Läckberg non scrive bene: di più. Riesce a tenerti incollata alle pagine e, un capitolo dopo l'altro, ti ritrovi alla fine in men che non si dica. O sto invecchiando io oppure, effettivamente, capire chi fosse l'assassino era davvero un affare complesso.

Virginia Treves: L'incomprensibile (Italian language, 1900, Fratelli Treves) 4 stars

— Oh! il signor marchese è molto compito e vi ama molto, — rispose Sofia Hartmann. — Sì, ma è tutt’altra cosa; anch’io gli voglio bene come ad un fratello; un affetto calmo, tranquillo, ma senza poesia; forse perchè ha avuto una vita troppo facile, non ha sofferto, non ha lottato, ed io non ho veduto il suo coraggio alla prova. E poi, vi devo confessare quello che penso nella mia testa? I matrimoni in famiglia non mi piacciono; non mi persuade questo voler accumulare ricchezze sopra ricchezze; non è giusto; vorrei che mio cugino sposasse una che non fosse ricca, come farò io, per pareggiare le fortune; già sono un po’ socialista; e poi non è igienico sposarsi sempre fra parenti, le razze si deteriorano. — Se vostro padre vi ascoltasse, sarebbe inorridito. Ma sapete che avete delle idee rivoluzionarie? — disse la Hartmann. — Sono le mie idee; nessuno me le ha messe in testa, ma sono nate e cresciute da sole; dunque devono esser buone, come tutte le cose che ci vengono dalla natura.

L'incomprensibile by 

Virginia Treves: L'incomprensibile (Italian language, 1900, Fratelli Treves) 4 stars

Divorato!

4 stars

Una scrittura talmente pulita e graziosa che mi ha tenuta incollata alle pagine di questo libro per un'intera giornata. E infatti l'ho divorato in poche ore.

Questa storia ha una particolità: la protagonista è infatti la prima donna detective della letteratura italiana! Benita ha idee moderne e rivoluzionarie ma forse a causa della giovane età è anche tanto volubile. A seguito dell'assassinio di Guido,l'uomo da lei amato e non ben visto dal padre - che la vorrebbe dare in sposa al cugino Federico -, si metterà sulle tracce del colpevole assieme al giovane avvocato Bandelli. Ne usciranno incomprensibili segreti, tristi storie e cuori grandi.

Nota di merito al finale, decisamente inaspettato. Resta però qualcosa di sospeso, come se l'autrice avesse voluto dedicare a Benita una serie di volumi e non un solo romanzo.

Henri Ardel: Bisogna dar moglie a Giovanni! (Hardcover, italiano language, Salani Editore) 4 stars

Sola...? Essa lo fu anche durante quei pochi mesi di matrimonio, presso un uomo accettato per riflessione, nella certezza che la felicità che sognava era impossibile.

Sola...? Essa lo fu durante i quattro anni di esilio in America, in mezzo a stranieri ospitali, sì, ma sempre estranei!

Dunque, essa è ormai assuefatta alla solitudine. Perchè, allora, talvolta ha la sensazione che questa solitudine sia un peso troppo forte per le sue giovani spalle?

Eppure ama ardentemente la sua indipendenza. Per non abbandonarsi alla calma vita di provincia, ha lasciato in Alsazia la vecchia che le era affezionata.

Ed ecco che a Parigi la sua vita le pare simile a una fragile navicella lanciata in alto mare e che le sue forze sole devono dirigere. Qualcuno s'interessa un po' di lei. è vero: ma tutti hanno ben altre cure, che non la sorte di una giovane estranea in cerca di lavoro.

C'è uno che farebbe tutto quanto può per aiutarla: è Giovanni: essa ne è sicura; ma proprio lui non può far niente. Eppoi, è tutto dedito ai suoi piaceri. Presto si sposerà, e la sua confidente gli diverrà così inutile, che in breve la dimenticherà.

La signora Dautheray? Poco fa è venuta a farle visita e non ha parlato che del matrimonio di Giovanni, pregandola d'incoraggiarlo; dei suoi piccoli crucci: esigenze dei domestici e difficoltà di trovarne, gravami sempre maggiori sui grandi patrimoni, minaccia di mutamenti sociali di cui ha grande paura.

Tutto questo, espresso senza un accenno alla giovane che l'ascoltava con un'ombra d'ironia negli occhi, perchè sentiva come ella poco esistesse (all'infuori del suo potere su Giovanni!) per codesta donna generosa e nello stesso tempo incoscientemente egoista, che esige ancora di esser chiamata affettuosamente "madrina".

E questa sera, ripensando alla visita, essa mormora: - Non bisogna fare assegnamento che sopra se stessi, lo sapevo benissimo. Perchè sono triste se la visita della madrina me lo ha fatto ricordare? -

Bisogna dar moglie a Giovanni! by  (Romanzi della Rosa)

Henri Ardel: Bisogna dar moglie a Giovanni! (Hardcover, italiano language, Salani Editore) 4 stars

Quando il titolo non rende merito al libro

4 stars

Content warning Attenzione, spoiler!

Max Du Veuzit: L'automa (Hardcover, italiano language, Salani Editore) 4 stars

Particolare ed originale

4 stars

Un titolo particolare, se consideriamo che si tratta di un romanzo scritto nel 1935. Non dimentichiamoci però che il primo automa è stato costruito nel 1737 e, guarda caso, proprio in Francia.

Ma qui non ci troviamo di fronte a robot e scenari fantascientifici, bensì nella Francia del secolo scorso dove Sabina, una giovane orfana vittima di una dispotica zia, farà fortuitamente la conoscenza della dolce Bianca e del fratello di lei, rimasto gravemente offeso da un incidente di guerra che lo ha portato a vivere alla stregua di un vegetale. Sabina si accorgerà che in realtà Giovanni non è così infermo quanto egli faccia credere.

Una storia molto particolare che ricorda tanto quella de "La bella e la bestia", forse con un paio di espedienti non proprio pienamente riusciti, ma che ha saputo conquistarmi dalla prima all'ultima pagina.

Come accade per tutte le opere tradotte nella collana de I …

Stephen King: Laurie (EBook, italiano language, Sperling & Kupfer) 4 stars

Quando sua sorella Beth si presenta con una cagnolina, la prima reazione di Lloyd - …

Breve e magistrale thriller

4 stars

In queste 50 pagine Stephen King ci delizia con un thriller di tutto rispetto, dove i veri protagonisti non saranno gli esseri umani ma... gli animali. In primis la dolcissima Laurie, una cucciolotta che piomba in casa tra capo e collo al burbero protagonista, cambiandolgi pian piano la vita.

Come sempre il Maestro riesce a tenerci con il fiato sospeso, e questa volta, aggiungendo anche un pizzico di sentimentalismo.

Liala: Vecchio smoking (1952, Sonzogno) 3 stars

Smoking prestati e sogni spezzati

3 stars

Content warning Attenzione, finale spoilerizzato!

Liala: Una carezza e le strade del mondo (Hardcover, 1981, Sonzogno) 3 stars

Non uno dei miei preferiti ma...

3 stars

Non uno dei miei preferiti di Liala letti fino ad ora ma, sicuramente, uno dei più originali per quanto riguarda l'ambientazione. La potagonista del libro, infatti, è una "giostraia". Vive assieme alla madre in una roulotte e viaggia di fiera in fiera lavorando al baraccone del tiro a segno. La vita dei baracconi viene descritta da Liala in maniera schietta e per nulla romanzata. Non v'è nulla di romantico, i sogni sono stati lasciati in disparte, i pochi risparmi vengono sacrificati per garantire gli studi al fratellino della protagonista. Questo fino a quando Manuela non incontra niente meno che il proprio scrittore preferito: Silvano Flores.

Tanto abile con la penna quanto con il gentil sesso, questi si presenta una sera al baraccone del tiro a segno assieme ad un amico e alla di lui compagna... Tale amico ha - inutile dirlo - un palco di corna di proporzioni bibliche poichè …

Konrad Lorenz: E l'uomo incontrò il cane (Paperback, italiano language, Adelphi) 3 stars

A Konrad Lorenz è stato conferito il Premio Nobel 1973 per la medicina in riconoscimento …

Mi rattrista sempre sentire quella frase malvagia e totalmente falsa: "Le bestie sono migliori degli uomini". Non lo sono affatto! Certo, la fedeltà di un cane non trova facilmente l'equivalente tra le qualità sociali dell'uomo. In compenso, però, il cane non conosce quel labirinto di obblighi morali, spesso in contrasto tra loro, che è proprio dell'uomo, non conosce, o soltanto in misura minima, il conflitto tra l'inclinazione e dovere, insomma tutto ciò che in noi poveri uomini crea la colpa.

E l'uomo incontrò il cane by  (Piccola Biblioteca Adelphi, #9)

Konrad Lorenz: E l'uomo incontrò il cane (Paperback, italiano language, Adelphi) 3 stars

A Konrad Lorenz è stato conferito il Premio Nobel 1973 per la medicina in riconoscimento …

Un saggio piacevole a leggersi

3 stars

In questo saggio, la cui lettura è stata particolarmente piacevole, Lorenz racconta le esperienze ed i pensieri maturati al fianco dei cani che l'hanno accompagnato nel corso della sua vita. E' stato a tratti divertente e a tratti commovente: chi ha/ ha avuto un cane - o più - non può fare a meno di sentirsi coinvolto.

Ilaria Bernardini: Faremo foresta (Italian language, 2018, Mondadori) 2 stars

Tutto ha inizio nel giorno del disastro. Anna sta piangendo la fine del suo amore: …

Che fatica finirlo!

2 stars

Ero partita con grandi aspettative, leggendo delle buonissime recensioni in merito a questa storia. Le prime pagine mi hanno immediatamente coinvolta, in effetti, ma solamente quelle. Ho trovato tutto il resto troppo "trascinato", ma soprattutto troppo ansiogeno.

Non è un mistero che io sia tanatofobica e, inizialmente, avevo preso in simpatia la protagonista proprio perchè costantemente in pena al pensiero della morte propria e delle persone che le stanno attorno. Solo che lei è DAVVERO ossessiva. Ci pensa in continuazione: la morte di tutti, la fine di tutto. E lo ripete tipo gni dieci righe, maremma impestata.

Che la vita sia come una scatola di ciocc... Volevo dire... Che le nostre vite siano come quelle delle piante, che hanno bisogno del giusto spazio e delle giuste cure per non soccombere, è una bellissima metafora che però, ancor dopo la prima metà del libro, non vedo essersi sviluppata nel modo migliore. …

Daniela Raimondi: La casa sull'argine. La saga della famiglia Casadio (Paperback, 2020, Nord) 5 stars

Non stavo così male per un libro da "La ragazza delle arance" e "I ponti di Madison County"

5 stars

Ci sono pochi libri che mi hanno fatta davvero piangere come una fontana e "La casa sull'argine" è uno di questi. Vuoi perchè essendo ambientato a pochi passi da casa mia sono riuscita a vedere perfettamente tutte le scene senza dover dar troppo spazio all'immaginazione, vuoi perchè tutto parte da una infausta predizione di una zingara, vuoi perchè ci sono personaggi a cui davvero non potevo non affezionarmi, che parlano il mio stesso dialetto e - alcuni - sanno leggere i tarocchi o hanno "poteri" con i quali sono costretti a convivere sia nel bene che nel male, fatto sta che ho amato e divorato questa saga familiare. I Casadio sono persone come tante altre ma vivono in un mondo che, passassero altri 300 anni, non cambierà mai perchè queste terre - le nostre terre - tra fiume, campi e nebbie, sono fatte così. Ci sono stati momenti in cui …

Storie d'Emilia-Romagna (Italian language, 1977, Fratelli Fabbri) 3 stars

Fiabe e leggende regionali

3 stars

E' stato uno dei primi libri presi in prestito dalla biblioteca quando ero alle scuole elementari. Qualche mese fa l'ho visto tra gli scaffali della biblioteca del mio paese e non ho potuto fare a meno di rileggerlo! Si tratta di fiabe e leggende popolari dell'Emilia Romagna, alcune abbastanza famose ed altre andate ormai del tutto perdute. Sfogliando queste pagine e riguardandone le illustrazioni non ho potuto fare a meno di ritornare bambina. E' stato un bellissimo viaggio nel tempo.