La religione è un’accozzaglia di asserzioni false, prive di fondamento nella realtà. La stessa idea di Dio è un prodotto della nostra immaginazione
— La fisica del nulla by James Owen Weatherall (Page 46)
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La religione è un’accozzaglia di asserzioni false, prive di fondamento nella realtà. La stessa idea di Dio è un prodotto della nostra immaginazione
— La fisica del nulla by James Owen Weatherall (Page 46)

«Perché esiste qualcosa anziché il nulla?» Questa antica domanda, ripresa molte volte nel corso della storia da tanti filosofi e …
Una raccolta romanzata sui racconti della vita di Baudelaire, partendo dal rapporto morboso e perverso con la madre “traditrice”, una descrizione dell’ eccentricità del poeta e della Parigi del tempo, in piena rivoluzione, che passa da Filippo I a Napoleone III, dove sembra cambiare tutto tranne che nella vita di Baudelaire che “tira a campare” tra un eccesso e l’altro, perdendosi e ritrovandosi con la sua musa, fonte di dolore e depressione come di gioia e follia.
Una raccolta romanzata sui racconti della vita di Baudelaire, partendo dal rapporto morboso e perverso con la madre “traditrice”, una descrizione dell’ eccentricità del poeta e della Parigi del tempo, in piena rivoluzione, che passa da Filippo I a Napoleone III, dove sembra cambiare tutto tranne che nella vita di Baudelaire che “tira a campare” tra un eccesso e l’altro, perdendosi e ritrovandosi con la sua musa, fonte di dolore e depressione come di gioia e follia.
"Allora perché siete interessato a me?" "Ah, cosa volete, quando la bocca trema e il cuore batte, i pensieri sani volano via"
— Maledetto Baudelaire ! by Jean Teulé (Page 61)
"Allora perché siete interessato a me?" "Ah, cosa volete, quando la bocca trema e il cuore batte, i pensieri sani volano via"
— Maledetto Baudelaire ! by Jean Teulé (Page 61)

Come Baudelaire si è immerso nel fango per trovare l'oro della sua poesia, così Jean Teulé si immerge nelle tenebre …

La storia delle Brigate rosse e del rapimento Moro, avvenuta nella primavera del 1978, è disseminata di ipotesi che cercano …
Un libro a cui non avevo dato molta fiducia devo dire, non so perché, forse per la mia familiarità con la Sicilia, forse perché è difficile far capire la complessità di un luogo che è tutt'altro che facile, fatto sta che avevo una sorta di repulsione per questo libro. Poi sono stata alle Cantine a Marsala e l'ho comprato, sull'onda della bella esperienza che avevo appena vissuto sicuramente; di loro sapevo poco, sapevo del Marsala ovviamente, di alcune tonnare, ma leggerlo così, per quanto sia romanzato, è una cosa diversa, per lo meno per capire la difficoltà e la cocciutaggine di una famiglia partita da niente che si scontra con la mentalità siciliana fatta da sempre di eccessi nel bene e nel male, puoi essere un giorno un santo e il giorno dopo evitato come una schifezza sul marciapiede. Gli incisi storici meritano una menzione a parte, aiutano a far …
Un libro a cui non avevo dato molta fiducia devo dire, non so perché, forse per la mia familiarità con la Sicilia, forse perché è difficile far capire la complessità di un luogo che è tutt'altro che facile, fatto sta che avevo una sorta di repulsione per questo libro. Poi sono stata alle Cantine a Marsala e l'ho comprato, sull'onda della bella esperienza che avevo appena vissuto sicuramente; di loro sapevo poco, sapevo del Marsala ovviamente, di alcune tonnare, ma leggerlo così, per quanto sia romanzato, è una cosa diversa, per lo meno per capire la difficoltà e la cocciutaggine di una famiglia partita da niente che si scontra con la mentalità siciliana fatta da sempre di eccessi nel bene e nel male, puoi essere un giorno un santo e il giorno dopo evitato come una schifezza sul marciapiede. Gli incisi storici meritano una menzione a parte, aiutano a far capire in che complessità storica si avvicendano i personaggi e anche a mettere a fuoco il fatto che ognuno di loro è figlio del suo tempo, immerso nel presente, ma con una netta proiezione al futuro.
La storia che Henry Miller dispiega in queste pagine non ha inizio e non ha fine, è il racconto della sua vita a Parigi, soprattutto della sua vita pratica, permeata però da riflessioni inaspettate sulla sua esistenza. dico inaspettate perché il primo impatto è quello di star leggendo un libro scritto da un uomo governato solo dalle sue pulsioni, in particolare mangiare e fare sesso con qualsiasi donna le capiti, poi però subentra un'altra impressione, in cui capisci che sei di fronte al ritratto più onesto che un uomo possa fare di se stesso, fino alla descrizione delle sue più basse vicissitudini. Il risultato è uno spaccato, purulento e sanguinolento come una ferita aperta, di Parigi negli anni trenta. Il sesso non è altro che una prova ulteriore per testare il proprio essere vivi, e nel momento di totale disperato abbandono al fallimento della propria vita sentirsi completamente liberi.
La storia che Henry Miller dispiega in queste pagine non ha inizio e non ha fine, è il racconto della sua vita a Parigi, soprattutto della sua vita pratica, permeata però da riflessioni inaspettate sulla sua esistenza. dico inaspettate perché il primo impatto è quello di star leggendo un libro scritto da un uomo governato solo dalle sue pulsioni, in particolare mangiare e fare sesso con qualsiasi donna le capiti, poi però subentra un'altra impressione, in cui capisci che sei di fronte al ritratto più onesto che un uomo possa fare di se stesso, fino alla descrizione delle sue più basse vicissitudini. Il risultato è uno spaccato, purulento e sanguinolento come una ferita aperta, di Parigi negli anni trenta. Il sesso non è altro che una prova ulteriore per testare il proprio essere vivi, e nel momento di totale disperato abbandono al fallimento della propria vita sentirsi completamente liberi.
@linobanshee Ho trovato anche io che verso la fine abbia pensato "oddio devo chiudere il romanzo o non consegno altro"
@linobanshee Ho trovato anche io che verso la fine abbia pensato "oddio devo chiudere il romanzo o non consegno altro"
In questo periodo storico risulta più che mai attuale, e verosimile. Un libro che ti precipita nel più oscuro abisso dell'Ohio degli agglomerati di case persi nel nulla, in cui ogni personaggio nasce già con un enorme svantaggio con cui dovrà combattere tutta la vita, che in alcuni casi è inusitatamente corta. E non potrebbe essere altrimenti, smarriti tra campi senza fine e un vuoto che si estende anche nell'animo delle persone, ogni soggetto è consapevole del poco valore della vita umana; Knockemstiff è quel posto in cui la cosa migliore che puoi fare è lasciarti morire, di droga o di disperazione sembra l'unica scelta possibile, di sicuro una scelta migliore in confronto al rimanere in vita.
In questo periodo storico risulta più che mai attuale, e verosimile. Un libro che ti precipita nel più oscuro abisso dell'Ohio degli agglomerati di case persi nel nulla, in cui ogni personaggio nasce già con un enorme svantaggio con cui dovrà combattere tutta la vita, che in alcuni casi è inusitatamente corta. E non potrebbe essere altrimenti, smarriti tra campi senza fine e un vuoto che si estende anche nell'animo delle persone, ogni soggetto è consapevole del poco valore della vita umana; Knockemstiff è quel posto in cui la cosa migliore che puoi fare è lasciarti morire, di droga o di disperazione sembra l'unica scelta possibile, di sicuro una scelta migliore in confronto al rimanere in vita.
Un viaggio a tratti crudo e allucinante tra i "redneck" americani che porta bene a capire il pensiero e il comportamento dell'americano medio, sempre alla ricerca di una superficie almeno pulita ma marcio e orrendo poco sotto. Storie di disperazione, rabbia, violenza resa e passività nei confronti di una vita opaca e senza futuro.
Un viaggio a tratti crudo e allucinante tra i "redneck" americani che porta bene a capire il pensiero e il comportamento dell'americano medio, sempre alla ricerca di una superficie almeno pulita ma marcio e orrendo poco sotto. Storie di disperazione, rabbia, violenza resa e passività nei confronti di una vita opaca e senza futuro.

"Tutti gli americani sono originari dell'Ohio, anche se per poco." Dawn Powell