Ho preso il libro più per la provocazione del titolo. Dopo la lettura mantengo la mia impressione sulle posizioni di Don Milani a partire da lettera a una professoressa: è sicuramente un progressista; vede le storture della società; la sua azione di riforma è concreta ma non definitiva. Anche sull'obbiezione di coscienza, critica e accusa gli eserciti ma manca, a mio modestissimo parere, la visione di classe che può portare a una eliminazione del problema alla radice e non solo a una presa di distanza individuale.
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Boh, leggo.
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non lo so
1 star
Ho preso il libro più per la provocazione del titolo. Dopo la lettura mantengo la mia impressione sulle posizioni di Don Milani a partire da lettera a una professoressa: è sicuramente un progressista; vede le storture della società; la sua azione di riforma è concreta ma non definitiva. Anche sull'obbiezione di coscienza, critica e accusa gli eserciti ma manca, a mio modestissimo parere, la visione di classe che può portare a una eliminazione del problema alla radice e non solo a una presa di distanza individuale.
AkaCisco rated L'eternauta: 3 stars
AkaCisco finished reading L'eternauta by Alberto Breccia
Forse partivo con aspettative troppo alte. Avevo deciso di leggerlo perché dietro vi era la storia della dittatura argentina, o così avevo capito io, ma alla fine ho fatto davvero fatica a ritrovarla (mea culpa) e la storia in sé un continuo crescendo di ansia e aspettative su una tragedia ancora maggiore sempre incombente che però poi alla prova dei fatti non arriva, anzi lo scioglimento finale (quasi da risveglio da un sogno) mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca.
Forse partivo con aspettative troppo alte. Avevo deciso di leggerlo perché dietro vi era la storia della dittatura argentina, o così avevo capito io, ma alla fine ho fatto davvero fatica a ritrovarla (mea culpa) e la storia in sé un continuo crescendo di ansia e aspettative su una tragedia ancora maggiore sempre incombente che però poi alla prova dei fatti non arriva, anzi lo scioglimento finale (quasi da risveglio da un sogno) mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca.
AkaCisco rated Non mi sono fatto niente: 5 stars

Non mi sono fatto niente by Maurizio Gibertini
Un’esperienza esistenziale contraddistinta da amori struggenti e da una disperata, continua ricerca di libertà e felicità nelle temperie dei decenni …
AkaCisco reviewed Non mi sono fatto niente by Maurizio Gibertini
Non mi sono fatto niente
Ottimo, bella la scrittura, bella la narrazione non sempre e per forza cronologica. Bello il racconto esistenziale più che politico ma allo stesso tempo estremamente lucido sulle scelte politiche sue e del movimento. Nessuna nostalgia, nessun reducismo. Uno squarcio reale e realistico sugli anni dal 60 al 90, vissuti a mille allora. Evitati gli stereotipi, allargata la prospettiva. Un libro estramemente consgliato per capire gli anni "pre-insurrezionali" e "post sconfitta" che arriva ben prima del 1980 e del riflusso, persino prima di Moro.
Ottimo, bella la scrittura, bella la narrazione non sempre e per forza cronologica. Bello il racconto esistenziale più che politico ma allo stesso tempo estremamente lucido sulle scelte politiche sue e del movimento. Nessuna nostalgia, nessun reducismo. Uno squarcio reale e realistico sugli anni dal 60 al 90, vissuti a mille allora. Evitati gli stereotipi, allargata la prospettiva. Un libro estramemente consgliato per capire gli anni "pre-insurrezionali" e "post sconfitta" che arriva ben prima del 1980 e del riflusso, persino prima di Moro.
AkaCisco started reading Non mi sono fatto niente by Maurizio Gibertini
AkaCisco rated Un male necessario: 5 stars

Un male necessario by Abir Mukherjee
ndia, 1920. Al capitano Sam Wyndham e al sergente Banarjee della polizia di Calcutta viene affidato il compito di investigare …
AkaCisco rated Il resto di niente: 3 stars

Il resto di niente by Enzo Striano (Oscar Classici moderni -- 199)
AkaCisco finished reading Il resto di niente by Enzo Striano (Oscar Classici moderni -- 199)
La vita di Eleonora de Fonseca Pimentel, nata in Portogallo e cresciuta a Napoli e XVIII secolo. Partecipe del mondo illuminista e poi giacobino napoletano. Partecipa alla rivoluzione e per questo viene condannata a morte dai Borboni. Però è una donna che sembra, e lei di questo accusa se stessa, farsi trascinare. Sembra sempre che le sue decisioni non siano mai sue ma degli uomini che la circondano. Le donne nel libro comunque cadono sullo sfondo e, a parte lei che si occupa di varie questioni e diventa poetessa riconosciuta, non si occupano d'altro che i pettegolezzi e preoccupazioni per i loro amati. Sicuramente c'entra il periodo storico, i conservatori accusano Eleonora di aver invaso un campo che non le compete studiando e scrivendo e lesue attività intellettuali finiscono per diventare un capo d'accusa, ma allo stesso tempo la scelta dell'autore è quella di non approfondire mai le altre donne. …
La vita di Eleonora de Fonseca Pimentel, nata in Portogallo e cresciuta a Napoli e XVIII secolo. Partecipe del mondo illuminista e poi giacobino napoletano. Partecipa alla rivoluzione e per questo viene condannata a morte dai Borboni. Però è una donna che sembra, e lei di questo accusa se stessa, farsi trascinare. Sembra sempre che le sue decisioni non siano mai sue ma degli uomini che la circondano. Le donne nel libro comunque cadono sullo sfondo e, a parte lei che si occupa di varie questioni e diventa poetessa riconosciuta, non si occupano d'altro che i pettegolezzi e preoccupazioni per i loro amati. Sicuramente c'entra il periodo storico, i conservatori accusano Eleonora di aver invaso un campo che non le compete studiando e scrivendo e lesue attività intellettuali finiscono per diventare un capo d'accusa, ma allo stesso tempo la scelta dell'autore è quella di non approfondire mai le altre donne. In generale una scrittura che ho trovato un po' pesante ma la storia è potente e molto umana la figura della protagonista con i suoi dubbi e i suoi ripensamenti.
AkaCisco finished reading Un male necessario by Abir Mukherjee
Bel giallo, o forshe thriller, ambientato nell'India degli anni '20. Oltre alla storia e all'intreccio che sono molto ben costruiti e strutturati, mi è piaciuto molto come la visione coloniale risalti nei personaggi e in parte nella storia. Il protagonista ricade spesso negli stereotipi e non sempre riesce a rifiutarli. I personaggi indiani o misti sembrano a volte giocarci. Non è un giallo di impegno sociale, ma queste cose mi sembrano risaltare bene senza che si senta la volontà dell'autore di parlare di altro che la storia.
Bel giallo, o forshe thriller, ambientato nell'India degli anni '20. Oltre alla storia e all'intreccio che sono molto ben costruiti e strutturati, mi è piaciuto molto come la visione coloniale risalti nei personaggi e in parte nella storia. Il protagonista ricade spesso negli stereotipi e non sempre riesce a rifiutarli. I personaggi indiani o misti sembrano a volte giocarci. Non è un giallo di impegno sociale, ma queste cose mi sembrano risaltare bene senza che si senta la volontà dell'autore di parlare di altro che la storia.
AkaCisco rated Ladri di denti: 4 stars
AkaCisco rated Il nome della rosa: 4 stars

Il nome della rosa by Umberto Eco
The Name of the Rose (Italian: Il nome della rosa [il ˈnoːme della ˈrɔːza]) is the 1980 debut novel by …
AkaCisco finished reading Leviathan by Rosie Andrews
Consigliatomi da un utente mastdon, bellissimo. Scrittura davvero potente e avvicente. Un mix di generi che non ha mai deragliato, la doppia linea temporale davvero ben gestita. Ottimo


