Mi hanno regalato un e-reader e ci ho trovato qualcosa di ironico, postmoderno? - nell'inaugurarlo con questo papmphlet. È uno di quei testi in cui dici: ecco, questa è esattamente la mia sensazione e non sarei stato in grado di esprimerla meglio!
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d10c4n3 rated Realismo Capitalista: 5 stars

Realismo Capitalista by Mark Fisher (Not, #1)
È davvero più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo? E perché ci siamo ormai assuefatti …
d10c4n3 finished reading Realismo Capitalista by Mark Fisher (Not, #1)
Mi hanno regalato un e-reader e ci ho trovato qualcosa di ironico, postmoderno? - nell'inaugurarlo con questo papmphlet. È uno di quei testi in cui dici: ecco, questa è esattamente la mia sensazione e non sarei stato in grado di esprimerla meglio!
d10c4n3 finished reading Generazione AI by Carola Frediani (Gli ebook di Guerre di Rete)
download gratuito: www.guerredirete.it/generazione-ai-ecco-il-nostro-ebook/
d10c4n3 started reading Generazione AI by Carola Frediani (Gli ebook di Guerre di Rete)

Generazione AI by Carola Frediani, Stefano Casini, Antonio Dini, and 5 others (Gli ebook di Guerre di Rete)
L’ebook è dedicato agli ultimi sviluppi dell’intelligenza artificiale generativa, e al loro impatto sulla società, l’economia, la geopolitica. A cura …
d10c4n3 finished reading L'arte espansa by Mario Perniola (Vele)

L'arte espansa by Mario Perniola (Vele)
In questo libro, il cui titolo prende spunto dal testo di Gene Youngblood, "Expanded Cinema", l'autore sostiene che è avvenuta …
d10c4n3 reviewed L'arte espansa by Mario Perniola (Vele)
Cosa è arte? Chi è un artista?
5 stars
Il libro è del 2015 ma la domanda ancora attuale, come l'analisi di Perniola. Nonostante alcuni nel mondo dell'arte istituzionale, smascherato da Perniola, voglia far passare il messaggio che Perniola bocci tutta l'arte contemporanea, non lo fa affatto. Il tema non è la produzione artistica, ma come avviene l'accesso allo status di arte e artista.si legge in un paio d'ore e si trova in rete, libero. Se vi interessa il tema, leggetelo.
Il libro è del 2015 ma la domanda ancora attuale, come l'analisi di Perniola. Nonostante alcuni nel mondo dell'arte istituzionale, smascherato da Perniola, voglia far passare il messaggio che Perniola bocci tutta l'arte contemporanea, non lo fa affatto. Il tema non è la produzione artistica, ma come avviene l'accesso allo status di arte e artista.si legge in un paio d'ore e si trova in rete, libero. Se vi interessa il tema, leggetelo.
d10c4n3 started reading L'arte espansa by Mario Perniola (Vele)
d10c4n3 rated L'alba di tutto: 4 stars

L'alba di tutto by David Graeber, David Wengrow
Da dove nascono la guerra, l'avidità, lo sfruttamento, l'insensibilità alle sofferenze altrui? E qual è l'origine della disuguaglianza, ormai riconosciuta …
d10c4n3 finished reading L'alba di tutto by David Graeber

L'alba di tutto by David Graeber, David Wengrow
Da dove nascono la guerra, l'avidità, lo sfruttamento, l'insensibilità alle sofferenze altrui? E qual è l'origine della disuguaglianza, ormai riconosciuta …
d10c4n3 stopped reading L'alba di tutto by David Graeber
d10c4n3 finished reading La strada by Cormac McCarthy

La strada by Cormac McCarthy
Un uomo e un bambino, padre e figlio, senza nome. Spingono un carrello, pieno del poco che è rimasto, lungo …
d10c4n3 started reading L'alba di tutto by David Graeber
(in realtà è un'altra edizione, ma ora sono troppo pigro e ho usato questa disponibile in automatico)
(in realtà è un'altra edizione, ma ora sono troppo pigro e ho usato questa disponibile in automatico)
d10c4n3 reviewed La strada by Cormac McCarthy
Pietra miliare post apocalittica
5 stars
I romanzi distopici di solito presentano dei mondi, immaginati nei dettagli, qui non c'è quasi niente. Non c'è neanche quella denuncia sociale o politica tipica dei romanzi distopici. Parla più della natura umana. Qui non c'è quasi niente, una strada che non porta da nessuna parte, che attraversa il nulla rimasto inutilmente, non c'è un passato, non c'è un futuro, non ci sono ragioni o spigazioni. Scarno, essenziale, scheletrico, nudo e crudo, freddo e oscuro, questo inferno, alla fine, parla della bontà.
I romanzi distopici di solito presentano dei mondi, immaginati nei dettagli, qui non c'è quasi niente. Non c'è neanche quella denuncia sociale o politica tipica dei romanzi distopici. Parla più della natura umana. Qui non c'è quasi niente, una strada che non porta da nessuna parte, che attraversa il nulla rimasto inutilmente, non c'è un passato, non c'è un futuro, non ci sono ragioni o spigazioni. Scarno, essenziale, scheletrico, nudo e crudo, freddo e oscuro, questo inferno, alla fine, parla della bontà.





