JepM13 rated I killer della ‘ndrangheta: 2 stars

I killer della ‘ndrangheta
Klaus Davi I killer della ‘ndrangheta Essere sempre pronti a uccidere chiunque, anche la propria madre. Fin da bambini. È …
Ho abbandonato la lettura dei libri un po' di anni fa, lasciando spazio solo a testi universitari e giornali. Ora sto cercando di addentrarmi di nuovo in questa boscaglia.
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Klaus Davi I killer della ‘ndrangheta Essere sempre pronti a uccidere chiunque, anche la propria madre. Fin da bambini. È …

Con questo nuovo, accecante caleidoscopio di storie, facce, racconti inconfessati, Roberto Saviano disegna un quadro sorprendente, talvolta romantico, talvolta atroce, …
Come ha sottolineato lo stesso Saviano, questo non è un libro sulla mafia, ma sull'amore dentro la mafia. Ed è proprio questa la sua potenza deflagrante. Saviano ci restituisce la figura di Rossella non come una vittima ingenua, ma come una "eretica affettiva". Il suo amore non è un sentimento privato, ma un atto politico che mina le fondamenta del potere mafioso, un sistema che non può tollerare un'emozione così libera, incontrollabile e totalizzante. Con questo libro l'autore mette in atto la sua "vendetta fatta di parole" contro l'oblio a cui era stata condannata.
Come ha sottolineato lo stesso Saviano, questo non è un libro sulla mafia, ma sull'amore dentro la mafia. Ed è proprio questa la sua potenza deflagrante. Saviano ci restituisce la figura di Rossella non come una vittima ingenua, ma come una "eretica affettiva". Il suo amore non è un sentimento privato, ma un atto politico che mina le fondamenta del potere mafioso, un sistema che non può tollerare un'emozione così libera, incontrollabile e totalizzante. Con questo libro l'autore mette in atto la sua "vendetta fatta di parole" contro l'oblio a cui era stata condannata.
Come ha sottolineato lo stesso Saviano, questo non è un libro sulla 'ndrangheta, ma sull'amore dentro la 'ndrangheta. Ed è proprio questa la sua potenza deflagrante. Saviano ci restituisce la figura di Rossella non come una vittima ingenua, ma come una "eretica affettiva". Il suo amore non è un sentimento privato, ma un atto politico che mina le fondamenta del potere mafioso, un sistema che non può tollerare un'emozione così libera, incontrollabile e totalizzante.
Come ha sottolineato lo stesso Saviano, questo non è un libro sulla 'ndrangheta, ma sull'amore dentro la 'ndrangheta. Ed è proprio questa la sua potenza deflagrante. Saviano ci restituisce la figura di Rossella non come una vittima ingenua, ma come una "eretica affettiva". Il suo amore non è un sentimento privato, ma un atto politico che mina le fondamenta del potere mafioso, un sistema che non può tollerare un'emozione così libera, incontrollabile e totalizzante.