Deluso, dichiara (intorno a pagina 46) che la "sensazione" di essere liberi non è attendibile mentre lo è quella del meditante che percepisce i pensieri come flusso non controllabile. Questo è solo uno dei passaggi che non ritengo ragionevoli. Inoltre scrive che: "In una giurisdizione deterministica gli assassini, gli stupratori e i ladri finirebbero senz'altro in prigione. Non per essere puniti o espiare la loro colpa ma perché sono pericolosi e lasciati liberi potrebbero fare altri danni." poi "In secondo luogo, perché in un'ottica determinista il delinquente può e deve essere rieducato". Quando poco prima scrive che: "Nella prospettiva determinista radicale qui difesa il criminale, comparabile a una marionetta priva di controllo sui propri atti, è considerato una vittima egli stesso, che merita la nostra pietà più che la nostra condanna morale."
Reviews and Comments
This link opens in a pop-up window
inutile reviewed Kitchen confidential by Anthony Bourdain
inutile reviewed Fiori per Algernon by Daniel Keyes
inutile reviewed Il sangue degli altri by Simone de Beauvoir
inutile rated Determinismo e giustizia sociale: 1 star

Determinismo e giustizia sociale by Giuseppe Ferraro
Chi voglia cambiare il mondo senza metterne in discussione il suo principale pilastro concettuale – il libero arbitrio – è …
inutile stopped reading Determinismo e giustizia sociale by Giuseppe Ferraro
Deluso, dichiara (intorno a pagina 46) che la "sensazione" di essere liberi non è attendibile mentre lo è quella del meditante che percepisce i pensieri come flusso non controllabile. Questo è solo uno dei passaggi che non ritengo ragionevoli. Inoltre scrive che: "In una giurisdizione deterministica gli assassini, gli stupratori e i ladri finirebbero senz'altro in prigione. Non per essere puniti o espiare la loro colpa ma perché sono pericolosi e lasciati liberi potrebbero fare altri danni." poi "In secondo luogo, perché in un'ottica determinista il delinquente può e deve essere rieducato". Quando poco prima scrive che: "Nella prospettiva determinista radicale qui difesa il criminale, comparabile a una marionetta priva di controllo sui propri atti, è considerato una vittima egli stesso, che merita la nostra pietà più che la nostra condanna morale."
inutile reviewed I gatti di Shinjuku by Durian Sukegawa
inutile reviewed How to Blow up a Pipeline by Andreas Malm
Denso
5 stars
Riflessioni sulla strategia della non-violenza, critiche e compromessi. Forse da approfondire la sezione sull'eco-fatalismo.
Riflessioni sulla strategia della non-violenza, critiche e compromessi. Forse da approfondire la sezione sull'eco-fatalismo.












